La Grande Casa

Sempre lo stesso orario: le 3 e mezza, 4 meno un quarto. Un’altro pomeriggio insonne, con il solito temporale del cazzo che rompe i coglioni e basta. Una volta quando arrivava un temporale c’era qualche fulmine, un po di brontolamento e pioggia normale; quella bella pioggia che la prendevi anche volentieri.

Adesso un vento dala madonna, un brontolamento uncio con fulmini a gogo e costretti ad abbssare le tapparelle perchè altrimenti piove direttamente in casa; con caluria incorporata: insomma in casa si muore dal caldo!

Bè, a parte il temporale di merda, sarà stata la cassoeula ( la casola: custine de nimal cun le verze, ecc. ecc. ecc.) mangiata a mezzogiorno, sarà stato il giramento di coglioni per il temporale, sarà stata un pò di depressione ma è nata questa canzone.

Il testo sempre mio, la musica sempre di Suno e già mi hanno detto che è una cagata incredibile.

Che dire: buon ascolto!