Quattro mura bianche
la luce un po’ fredda
un ticchettio costante
mentre il veleno amico
inizia il suo viaggio
Non è una pozione magica
non ha un buon sapore
è un sale amaro
l’ombra del dolore
Il corpo si piega
la stanchezza mi assale
lascio cadere i capelli
lascio andare e sorrido
vincere questo round
vedere il domani
con queste mani
tremanti
tra le Tue mani
Mi guardo allo specchio
gli occhi stanchi
la nausea è un’onda
che rompe sugli scogli
Il cibo non parla
i sapori sono muti
Sono giorni lenti
pazienti e dovuti
Ma c’è un’energia
che gli esami non vedono
una forza segreta
che pochi medici credono
Penso alle piccole cose
le più belle le più vere
Il corpo si piega
la stanchezza mi assale
lascio cadere i capelli
lascio andare e sorrido
vincere questo round
vedere il domani
con queste mani tremanti
tra le Tue mani
Questo è il prezzo da pagare
per riprendermi il tempo
per un nuovo inizio
una promessa di vita
un destino rifatto
e so che non sono solo
in questa stanza
in questo viaggio
c’è chi mi aspetta poi
con coraggio
Dammi una mano
per tornare
a respirare
ancora
